La AMS ha pubblicato in versione picture disc gli LP Roller e Suspiria in una tiratura limitata di 300 copie. L’etichetta milanese, che in precedenza aveva già ristampato sempre in vinile gli album Profondo rosso, Roller, Suspiria, Il fantastico viaggio del ‘bagarozzo’ Mark, Zombi, Nonhosonno, ma anche Cherry Five e Perché si uccidono, pare quindi intenzionata a proseguire nell’opera di saccheggio dei portafogli dei collezionisti gobliniani. Certo che il disegno di Mark, il bagarozzo, ci starebbe bene in un picture disc…
Il blog di "Goblin sette note in rosso" il libro dedicato ai Goblin, la rock band di culto che ha rivoluzionato la musica per il cinema. goblinsettenoteinrosso@gmail.com
sabato 25 giugno 2011
domenica 19 giugno 2011
Cherry Five
Su John’s Classic Rock è stata pubblicata una mia recensione a ‘Cherry Five’, il leggendario album d’esordio dei Goblin, registrato nel 1974 ma pubblicato dalla Cinevox nel 1976. L’etichetta romana, temendo che il probabile insuccesso del disco potesse danneggiare l’ascesa dei Goblin, lo ritirò dal mercato immediatamente, distruggendo quasi tutte le copie e rendendolo così un ambitissimo (e costosissimo) oggetto da collezione. Ecco il link dell’articolo:
Colgo l’occasione per salutare con affetto Clive Haynes, original singer di ‘Cherry Five’ (in ‘Goblin sette note in rosso’ sono raccontate le sue peripezie). Spero che un giorno vengano pubblicate anche le versioni dell’album cantate da Clive e magari anche il demo realizzato dai soli Simonetti e Morante: le registrazioni non dovrebbero essere andate perdute….
lunedì 6 giugno 2011
(New) Goblin (Rebirth): concerti estate 2011.
‘Post in progress’ con le date dei prossimi concerti dei (New) Goblin nella seconda parte estiva del ‘tour’ 2011.
27 agosto: Nettuno (Lungomare Forte Sangallo) - Italian Horror Fest.
2 settembre: Veruno (Piazzetta Della Musica) - Veruno Prog Festival.
1° ottobre: Helsinki (Korjaamo, Vaunusali), Finlandia.
Annunciata anche una data per i Goblin Rebirth con i Murple:
8 settembre: Roma (parco Casa del Jazz) - Progressivamente Rock Festival.
1° ottobre: Helsinki (Korjaamo, Vaunusali), Finlandia.
Annunciata anche una data per i Goblin Rebirth con i Murple:
8 settembre: Roma (parco Casa del Jazz) - Progressivamente Rock Festival.
domenica 29 maggio 2011
"Goblin sette note in rosso": l’indice dei titoli.
Dopo l’indice dei nomi, questa è la volta di postare l’indice dei titoli delle principali produzioni cinematografiche e televisive citate nel volume. Anche in questo caso l’indice non è completo e contiene probabilmente un terzo dei titoli effettivamente presenti. Con questo voglio evidenziare che ‘Goblin sette note in rosso’ tratta moltissimo di cinema e che considero improprio incasellarlo come una semplice ‘biografia musicale’. Dirò di più, se proprio dovessi scegliere in quale reparto di una libreria collocare il volume, opterei per quello ‘Cinema’ piuttosto che per quello ‘Musica’. In realtà la scrittura di ‘Goblin sette note in rosso’ mi ha permesso di realizzare un continuo crossover tra musica e cinema, mie passioni da sempre, favorito dal fatto che i Goblin hanno operato prevalentemente nel campo delle colonne sonore, settore che ho deciso di abbracciare in modo più vasto, ritenendo inoltre che non si possa parlare di musica da film senza conoscere in modo approfondito la pellicola, il regista e la genesi produttiva. Questo è quello che ho fatto come lavoro preparatorio (visionando ed ascoltando praticamente tutti i film ed i dischi citati, cercando notizie ed interviste sui quotidiani e le riviste dell’epoca) e questo è quello che ho cercato di restituire sulla carta, anche se ‘filtrato’, per non rendere eccessivamente pesante la lettura anche per chi è un neofita.
lunedì 23 maggio 2011
News mix
Una mia recensione dell’album Roller, scritta appositamente per l’occasione, è stata pubblicata sul sito John’s Classic Rock. Ringrazio per l’ospitalità JJ, tra l’altro è la prima volta che nel suo blog viene dato spazio a recensioni di altri autori: l’avvenimento è quindi un ulteriore attestato di stima che mi fa molto piacere.
Gianluca Livi su Artitsandbands ha pubblicato una interessante intervista a Maurizio Guarini. Complimenti a Gianluca per le domande anche ‘difficili’ ed a Maurizio per non essersi tirato indietro. Lettura caldamente consigliata:
Come pensavo pare che saranno i (New) Goblin e non i Goblin riuniti a suonare il 2 settembre 2011 al Veruno Prog Fest. Il concerto, gratuito, si terrà nella piazza di Veruno e faranno da apripista il Tempio delle Clessidre e gli Arti & Mestieri (con special guest gli ex King Crimson Mel Collins & David Cross).
L’etichetta AMS ha pubblicato per la prima volta in vinile e con una nuova veste grafica Nonhosonno, chiaramente un acquisto obbligato per i fan. L’album contiene un poster 90x60 che riporta la copertina del disco a mo’ di manifesto cinematografico, un breve articolo e le foto delle copertine dei dischi principali dei Goblin, ognuno con un paio di righe di presentazione. Nonhosonno è stato stampato utilizzando vinili di cinque colori (bianco, rosso, blu, giallo e trasparente) in una tiratura limitata di 100 copie per pasta vinilitica. Un prodotto destinato quindi ai collezionisti (che dovranno sbrigarsi perché sta andando rapidamente sold out), dato che non ha molto senso pubblicare su vinile un lavoro registrato e masterizzato in digitale. Purtroppo le note relative agli album 'storici' presentano diversi errori (tanto per dirne uno: ‘Perché si uccidono’ non è il titolo italiano della pellicola francese ‘La merde’, è un film italiano girato a Torino e Milano): il libro l‘ho pubblicato anche nella speranza di non dover continuare a trovare simili castronerie in prodotti ufficiali dei Goblin…
martedì 10 maggio 2011
Goblin sette note in rosso: l'indice dei nomi.
L’altro giorno un amico lettore mi ha confidato di essere rimasto stupito dalla quantità inimmaginabile di informazioni presenti nel volume, tanto da affermare che “non è la Bibbia sui Goblin, è la Bibbia sulle colonne sonore”, un elogio sperticato che naturalmente mi ha fatto piacere. Mi sono reso conto però che essendo il libro reperibile esclusivamente on line e non nelle librerie (se non da Bloodbuster) e quindi non direttamente visionabile, può essere difficile, per non dire impossibile, capire i reali contenuti e l’impostazione del lavoro che, pur se incentrato sui Goblin, spazia su territori più ampi. Ecco perciò l’idea di inserire alcuni materiali tratti da ‘Goblin sette note in rosso’ in modo da agevolare i lettori del blog. In questo post ho quindi deciso di allegare ‘l’indice dei nomi’, evidenziando che si tratta di quelli principali di musicisti, registi ed attori citati nel volume (quello completo è per lo meno il doppio).
In ‘Goblin sette note in rosso’ troverete filmografie, discografie ed informazioni, spesso inedite, su decine e decine di compositori per il cinema principalmente italiani ma anche stranieri, sia famosi (Ennio Morricone, Stelvio Cipriani, Armando Trovajoli, Carlo Rustichelli, Guido & Maurizio De Angelis, Franco Micalizzi, Giorgio Gaslini, Piero Umiliani, Piero Piccioni, Riz Ortolani, Bixio-Frizzi-Tempera, solo per citare i primi che mi vengono in mente) che di nicchia o sconosciuti, così come informazioni originali su tutti i gruppi italiani che hanno composto score per pellicole. Se vi siete sempre chiesti chi diavolo fossero Budy Maglione di ‘Cannibal ferox’, Trans Europa Express de ‘Il gatto dagli occhi di giada’, La Rosa dei Venti de ‘La ragazzina’, quanti dischi hanno pubblicato i Marc 4, se Detto Mariano abbia avuto l’ardire di ‘rifare’ un brano dei Pink Floyd, se sia mai stata edita la colonna sonora di ‘Rosso sangue’ di Cordio o quella di ‘Taxi girl’ dei Pulsar Music, allora questo libro fa per voi!
martedì 3 maggio 2011
Claudio Simonetti per Dracula 3D di Dario Argento.
Pochi giorni fa, Dario Argento, in quel di Torino, ha lasciato trapelare alcune indiscrezioni sul suo prossimo film, annunciato oramai da parecchio tempo e già temuto dai fan di vecchia data, vale a dire Dracula 3D. Con riguardo a quello che interessa più da vicino questo blog, cioè la colonna sonora, il regista ha dichiarato che le musiche saranno composte da Claudio Simonetti. Il fatto che Argento abbia nominato esplicitamente il solo Simonetti e non i (New) Goblin mi fa ritenere che il regista reputi preferibile per la propria pellicola uno score classico di tipo ‘herrmanniano/hammeriano’, magari con qualche tocco elettronico sul modello di quello composto da Simonetti per La terza madre e quindi non adatte delle musiche di impostazione rock anche se le vicende di Dracula verranno ambientate in epoca contemporanea e potrebbe essere una scelta controcorrente, utile a dare un taglio nuovo alle vicende. La pellicola comunque è ancora in fase di preproduzione (seppure ormai avanzata) e naturalmente tutto può ancora accadere.
Dracula 3D è un coproduzione italo-franco-iberica con un budget di circa 13 milioni di euro ed il cast sarà internazionale (sembra confermato Rutger Hauer per la parte di Van Helsing) mentre il direttore della fotografia sarà l’eccellente Luciano Tovoli, artefice della fantastica palette cromatica di Suspiria (ma anche di Tenebre e già collaboratore di Antonioni, Comencini, Ferreri, Risi, Zurlini, Scola, Cavani, Schroeder, Veber). Argento ha svelato che utilizzerà un nuovo modello di Arriflex più maneggevole e due nuove steadycam della Sony e sembra intenzionato ad usare il 3D in senso naturalistico e non pacchianamente effettistico, come aveva fatto Hitchcock in Dial M for murder (Il delitto perfetto). La pellicola naturalmente prende spunto dal romanzo di Bram Stoker ma “non avrà niente a che vedere con il Dracula di Coppola”.
lunedì 2 maggio 2011
(New) Goblin (Rebirth): recensioni live ed interviste su 'Artists and bands'.
Gianluca Livi ha pubblicato sul sito 'Artists and bands' un mastodontico intervento nel quale confronta con passione e competenza le esibizioni dei New Goblin all’Alpheus e dei Goblin Rebirth al Crossroads. Sullo stesso sito Gianluca ha messo online anche due preziose interviste ad Agostino Marangolo ed a Claudio Simonetti, quest’ultima risalente al 1996 ma rimasta sino ad ora inedita. Prossimamente inserirà anche un’intervista a Maurizio Guarini, realizzata in occasione del concerto all’Alpheus.
Ecco i link e buona lettura!
Ago
Simonetti 1996
sabato 30 aprile 2011
Goblin Rebirth. Recensione del concerto al Crossroads.
Come promesso recensisco il concerto dei Goblin Rebirth che si è tenuto il 22 aprile al Crossroads, situato a qualche decina di chilometri da Roma. Premetto immediatamente che, ahimè, non ho potuto assistere allo show ma me ne sono fatto un’idea precisa grazie al racconto puntuale che me ne hanno fatto Gianluca del sito Artists and bands (dove quanto prima comparirà la sua recensione che non mancherò di segnalarvi) e da Yell, mio amico gobliniano per eccellenza da vent’anni. Vale la pena di spendere qualche parola sull’atmosfera generale, particolarmente rilassata ed amichevole: i posti a sedere, i tavoli, la presenza massiccia di mogli, figli, nipoti, parenti ed amici dei musicisti, hanno reso l’evento ancora più godibile per il pubblico.
La scaletta del concerto è stata la seguente: Killer on the train; Buio omega; Aquaman; Mad puppet; Death dies; Roller; Dr. Frankenstein; La Chiesa; Tenebre; Goblin; L'alba dei morti viventi; Magic thriller; Le cascate di Viridiana; Connexion; Witch; Suspiria; Zombi; ( intro School at night / Wild session) Profondo Rosso e Dr. Frankenstein per il bis.
Il gruppo, un po’ emozionato all’inizio, si è via via sciolto e l’esibizione è stata commentata con toni entusiastici. Evidenziato che lo show si sempre mantenuto su livelli a dir poco ottimali, hanno raggiunto l’eccellenza assoluta l’esecuzione di Goblin (che ha creato una ‘sindrome di Stendhal’ uditiva a Yell, rimasto stordito per una decina di minuti) con gli assoli memorabili dei componenti e soprattutto di Agostino Marangolo (dilatato, largamente improvvisato ed ostinatamente cercato con un crescendo finale pirotecnico), Profondo rosso (con un Rickembacker potentissimo, ottimo anche nell’intro di Mad puppet), Aquaman (che promuove a pieni voti il chitarrista Giacomo Anselmi che per Suspiria suona anche il buzuki), Zombi, Dr. Frankeinstein. Meno bene Witch, Killer on the train (anche i due video messi in rete non mi avevano esaltato, specie quello di Witch con i timpani malamente ricreati da pad elettronici), Connexion e L’alba dei morti viventi, inopportunamente velocizzate e con i suoni non ‘a posto’ se confrontati con quelli delle versioni originali.
Un concerto assolutamente memorabile che dovrebbe vedere la luce anche su CD e DVD ma che si spera non rimanga l’unico dei Goblin Rebirth: infatti per il momento non sono previsti altri show.
P.s. ringrazio Pigna ed Ago per non avere eseguito Yell che probabilmente sarebbe risultato fatale per il mio amico. Però non sarebbe una idea malvagia inserirlo in repertorio, assieme a Transmute o Follie, magari per un concerto a Padova….
lunedì 25 aprile 2011
GOBLIN REUNION??!!
E’ una notizia da prendere con ‘le pinze’ ma è troppo sensazionale per non diffonderla subito. I Goblin riuniti nella classica formazione dovrebbero (il condizionale è per me assolutamente d’obbligo vista la situazione attuale ed il caratterino dei musicisti ma gli organizzatori sono invece sicuri) partecipare al Veruno Prog Festival che si terrà a Veruno (in provincia di Novara) dal 2 al 4 settembre 2011. I Goblin faranno da headliner la sera di venerdì 2 settembre avendo come supporter Il Tempio delle Clessidre e gli Arti & Mestieri (featuring Mel Collins & David Cross, entrambi ex King Crimson). Non ancora definito il resto del programma, sicuramente ci saranno anche i Maxophone ma sono previste altre grosse sorprese. Incrociamo le dita, sembra troppo bello per essere vero…
domenica 24 aprile 2011
Venerdì di ‘passione’ per i fan dei Goblin con uno scambio, per fortuna rispettoso, di ‘colpi’ tra le due band.
Infatti la notte del 22 aprile, a partire dalle 0,30 e sino alle 2,45 (ma con due interruzioni di 15 minuti l'una per dei servizi giornalistici), Claudio Simonetti e Massimo Morante hanno partecipato alla trasmissione "Voci nella notte" dell’emittente radiofonica romana Teleradiostereo. I musicisti hanno simpaticamente raccontato vari aneddoti ed il conduttore Michele Plastino ha messo sul piatto una decina di brani dei Goblin.
Gli ex Goblin World, ora divenuti Goblin Rebirth, hanno risposto alla grande la sera stessa con il concerto al Crossroads, già annunciato da mesi ed al quale dedicherò un post…
venerdì 22 aprile 2011
Le novità presenti nella seconda edizione di “Goblin sette note in rosso”. Finalmente identificato Jodepres presente nel soundtrack di Wampyr?
Avevo appena dato il via per la stampa della prima edizione di ‘Goblin sette note in rosso’ quando, nel corso di quelle ricerche che compio ciclicamente, mi sono imbattuto in una nuova informazione su Jodepres, autore di due brani inseriti nelle score dell’edizione italiana di Martin (Wampyr), per il resto musicato dai Goblin. Infatti nel sito della Discoteca di Stato dove sino a poche settimane fa c’era solamente la voce ‘Jodepres’ senza nessun altro riferimento, ora c’è una scheda relativa ad un 45 giri in cui si asserisce che Jodepres sarebbe lo pseudonimo del musicista Aldo Salvi. In sede di realizzazione della seconda edizione del libro ho così provveduto ad inserire l’informazione. Questa è pertanto la versione attuale del primo capoverso di pag. 140:
“In Wampyr sono presenti anche altri due brani inediti che i titoli di testa attribuiscono a Jodepres. Si tratta di Strange terminal (che inizia in modo schizoide con effetti di sinth, percussioni, pianoforte e soprattutto chitarra elettrica acida ed allucinogena ma che poi si orienta verso il jazz rock grazie all’entrata del pianoforte su una scala veloce ed assoli di chitarra elettrica e basso) e di Royal road, più lento, introdotto da percussioni, arpeggi di chitarra elettrica anche in veste solista, un passaggio kitch alla “God save the Queen” ed altri assoli di chitarra. Le due composizioni commentano le sequenze dell’attacco di Martin ad una coppia di amanti, del travestimento da vampiro e dell’uccisione di alcuni barboni, con uno stile che a tratti richiama quello dei Goblin, ma venato di psichedelia. Mancano ulteriori notizie ma Jodepres era lo pseudonimo utilizzato negli anni ’60 da Aldo Salvi (ex The Astor), autore di alcune colonne sonore (L’ebreo fascista, 1980; Malamore, 1982) pubblicate dalla Cinevox. Strange terminal e Royal road sono tratti probabilmente da un provino rimasto inedito.”.
venerdì 15 aprile 2011
Le novità presenti nella seconda edizione di “Goblin sette note in rosso”. Oscar Valdambrini in Trumpet’s flight da Squadra antigangsters.
Come ho già accennato in un precedente post, ho approfittato della stampa della seconda edizione del libro per correggere alcuni errori di battitura e per inserire qualche ulteriore precisazione. Si tratta di cose minimali ma mi sembra giusto darne notizia in modo da informare le persone che hanno acquistato una copia della prima edizione limitata.
Grazie ad una ‘soffiata’ di Winslow ho appreso che Oscar Valdambrini ha eseguito l’assolo di tromba nel brano Trumpet’s flight, inserito nello score di Squadra antigangsters. La fonte dell’informazione è Agostino Marangolo che evidentemente ha una memoria migliore di Claudio Simonetti al quale avevo rivolto una precisa domanda al riguardo. Per questioni di spazio (avrete notato come quasi tutti i capitoli sono ‘stipati’ sino all’ultima riga…) purtroppo ho potuto inserire solamente il nome del musicista, perché altrimenti sarebbe saltata l’impaginazione del capitolo e quindi del libro. Approfitto di questo post per ricordare che Valdambrini (1924 - 1997) è stato uno dei massimi trombettisti jazz italiani e che nel campo delle colonne sonore ha collaborato anche con il maestro Ennio Morricone, ad esempio negli score di Così come sei (1978) e di Il gatto (1977), quest’ultimo veramente interessante e con dei pezzi notevoli come la title track, L’attico illuminato (appunto dal flicorno di Valdambrini), Terrazza e soprattutto Gli scatenati, un sostenuto rock progressivo con assoli di chitarra elettrica ed organo.
venerdì 8 aprile 2011
Il remake di Suspiria (con i Goblin)
E’ da alcuni anni ormai che si parla di un remake di Suspiria, visto con il massimo sospetto dai fan del capolavoro di Dario Argento. Già nel libro avevo evidenziato che i Goblin hanno ceduto i diritti per l’utilizzo delle musiche originali o per una loro ripresa. Recentemente il regista David Gordon Green è tornato sull’argomento nel corso di alcune interviste rilasciate per presentare la sua ultima opera: ‘Your highness’. Ecco il succo delle dichiarazioni:
“Spero che il mio prossimo film sia l’horror Suspiria. Questo è il mio obiettivo. L'idea mi è venuta tre anni fa. Ho scritto la sceneggiatura con il mio sound-designer e questo ovviamente ha offerto una prospettiva completamente nuova, è stato un processo illuminante. Il nostro 'Suspiria' non segue il trend tradizionale dei film horror più recenti ed è quindi un atto di fede, dal punto di vista finanziario. Lo script è molto rispettoso dell'originale ma sarà meno incentrato sul balletto e più sull’occulto e su un convitto per ragazze in Germania. Preso scena per scena è molto simile all’originale. Per quanto riguarda l’estetica invece, non ho ancora iniziato a lavorarci, mi confronterò con il direttore della fotografia e lo scenografo. Non voglio emulare o plagiare l'originale e non voglio nemmeno rigirarlo scena per scena. Lo vedo come un trampolino di lancio verso grandi, magnifiche idee artistiche, come non se ne vedono nelle sale cinematografiche di questi tempi. Penso che i fan dell’originale si accorgeranno che stiamo prendendo quegli spunti - e in alcuni casi quelle scene, talvolta addirittura con precisione assoluta anche nei dialoghi - e li espandiamo in modo decisamente ‘arty’ e, si spera, terrorizzante. Steve Jablonsky integrerà i motivi composti dai Goblin con altri, in modo da creare una colonna sonora originale. Abbiamo ottenuto i diritti per tutta la musica dei Goblin. Mi è piaciuto lavorare con Jablonsky alla colonna sonora di ‘Your Highness’ e mi piacerebbe far evolvere Suspiria facendola diventare più onirica nel film, all’inizio estremamente fedele a ciò che hanno fatto i Goblin ma alla fine si trasforma in qualcosa di simile ad un’opera con cori e versioni orchestrali. Penso che sarebbe un fantastico modo per evolvere la portata del film, inizia piano piano ed in modo puntuale per poi diventare una cosa completamente devastante”.
Si tratta di notizie interessanti perché confermano l’importanza del sonoro: il regista non solo ha già deciso il compositore (Steve Jablonsky, autore delle musiche dei remake di 'Non aprite quella porta', 'Venerdì 13', 'Nightmare', 'Amityville horror', 'The hitcher' ma anche di 'The island' e 'Transformers') e l’utilizzo dei motivi dei Goblin ma ha addirittura scritto la sceneggiatura con un ‘sound designer’. Bisogna vedere invece quale sarà il look del remake: vista la qualità insuperabile della fotografia e dei decor del cult di Argento, forse il regista opterà per scelte radicalmente diverse.
Per quanto riguarda il cast, è tramontata la presenza di Natalie Portman, reduce da ‘Black swan’, un'interpretazione che le è valsa il premio Oscar. La Portman originariamente era interessata al remake di Suspiria ma adesso sarebbero troppe le affinità con ‘Black swan’ (per i cui trailer erano stati persino opzionati i diritti sul tema di Suspiria, poi non utilizzato). Sul cast del ‘nuovo’ Suspiria, David Gordon Green ha dichiarato che: “ne avevamo parlato con Natalie Portman che poi ha deciso di fare 'Black Swan'. Con lei ho poi girato "Your highness". Voglio un cast di sconosciuti e penso che lei sia un po’ troppo adulta. La mia versione non è incentrata sul balletto ma più su di un collegio di ragazze, quindi probabilmente è troppo vecchia per passare per una liceale. Non credo che nel cast ci saranno grandi nomi, ma speriamo di avere alle spalle uno Studio, perché chiaramente vorrei fare un film che riesce a raggiungere il mercato e che la gente va a vedere. 'Suspiria' è anche un buon motivo per trasferirmi in Germania e girovagare là per un po', alla ricerca di membri europei del cast e di qualcosa di spaventoso”.
Il progetto pare quindi ancora in uno stato embrionale: se riuscirà a concretizzarsi non sarà certo prima del 2012…
venerdì 1 aprile 2011
“Goblin sette note in rosso” al “Cinici infami e violenti Festival”
Sabato 9 aprile alle ore 15,30 interverrò al ‘Cinici infami e violenti festival’ per presentare “Goblin sette note in rosso” presso il Ligera Enoteca 70’s Cafè di Milano, in via Padova 133 (http://www.ligera.it/index.php). Il Festival, organizzato da Bloodbuster, circolo Arci Magnolia, Ligera e l’associazione culturale La Scheggia, è una tre giorni dedicata al poliziesco all’italiana con concerti (i Calibro 35) , proiezioni e la partecipazione di alcuni caratteristi, volti ben noti agli appassionati del cinema italiano di genere.
Il programma del Festival lo trovate qui.
http://www.bloodbuster.com/index.php?pageid=eventi&idlingua=1
http://www.alcinema.org/rubriche/news/cinici_infami_e_violenti_festival_dedicato_agli_action_movie_all_italiana_4264
Nel ringraziare Bloodbuster (il primo e l’unico negozio in cui potete trovare, sfogliare ed acquistare il volume) e La Scheggia, per l’amichevole supporto dimostratomi, vi aspetto al Ligera per fare quattro chiacchiere gobliniane ( e non)!
Il programma del Festival lo trovate qui.
http://www.bloodbuster.com/index.php?pageid=eventi&idlingua=1
http://www.alcinema.org/rubriche/news/cinici_infami_e_violenti_festival_dedicato_agli_action_movie_all_italiana_4264
Nel ringraziare Bloodbuster (il primo e l’unico negozio in cui potete trovare, sfogliare ed acquistare il volume) e La Scheggia, per l’amichevole supporto dimostratomi, vi aspetto al Ligera per fare quattro chiacchiere gobliniane ( e non)!
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