mercoledì 8 gennaio 2014

2014: GOBLIN news.




E’ iniziato un nuovo anno (il quarto per il blog di ‘Goblin sette note in rosso’) e questo 2014 pare sarà all’insegna di succulente novità gobliniane. Non potrebbe essere diversamente visto che ci sono ben tre formazioni in azione: Goblin, Claudio Simonetti’s Goblin e Goblin Rebirth.


Iniziamo dai Goblin di Morante, Guarini, Pignatelli, Marangolo e Zammit, anche se dubito che in futuro la band riuscirà a fregiarsi di questa ambita denominazione. Concluso il tour americano, Morante e Guarini hanno dichiarato che la band inizierà tra qualche settimana a lavorare su dei nuovi pezzi in vista della pubblicazione di un album di inediti. Quasi sicuramente torneranno ad esibirsi dal vivo, probabilmente ancora negli USA, dove hanno ricevuto offerte per altri due tour ma forse anche in Europa, Giappone ed Australia. I musicisti non sembrano intenzionati ad esibirsi in Italia, scottati dal fallimento del concerto di Sanremo e dall’indifferenza nei loro confronti. L’unica chance potrebbe essere la partecipazione a qualche festival. 

I Goblin hanno poi ricevuto l’offerta di comporre la colonna sonora di 'The book' un film in dodici episodi diretti da registi ‘di culto’ del cinema italiano di genere (Lamberto Bava, Antonio Bido, Enzo G. Castellari, Luigi Cozzi, Alberto De Martino, Ruggero Deodato, Aldo Lado, Umberto Lenzi, Edoardo Margheriti, Sergio Martino, Sergio Stivaletti e Tonino Valerii) su sceneggiatura di Dardano Sacchetti. Si tratta di una produzione curata da David Bond, Sergio Stivaletti e Manda Manuel (già responsabili di The profane exhibit) che cerca di racimolare i 100.000 dollari di budget anche grazie ad un foundraising su internet. Al momento (ed a 16 giorni dalla chiusura della campagna) sono stati raccolti 5.000 dollari per cui la vedo molto dura……

I Claudio Simonetti’s Goblin di Simonetti, Previtali, Amorosi, Tani, partiranno in febbraio per un tour di cinque date nel Regno Unito e poi si esibiranno l’11 aprile al  Roadburn Festival 2014 su invito dell’organizzatore Mikael Akerfeldt, leader degli Opeth, seguiranno poi un concerto in Svezia ed uno in Norvegia ma nulla in Italia per gli stessi motivi di cui sopra.
Pare che verrà rispolverato il ‘nuovo’ album degli ex Daemonia, in lavorazione ormai da un decennio. Anche i Claudio Simonetti’s Goblin sono coinvolti nel progetto di 'The book' e dovrebbero comporre le musiche dell’episodio diretto da Ruggero Deodato.



Con riguardo ai Goblin Rebirth di Pignatelli, Marangolo, Zammit, Cherni, Anselmi, sono pressoché conclusi i missaggi di un album di inediti. La band ha registrato nove brani ed è alla ricerca di una casa discografica per pubblicare l’album in vinile. Qualche idea su chi potrebbe essere interessato ce l’avrei, per cui confidiamo per il meglio. E’ anche pronto l’album dal vivo  con la registrazione del concerto al Crossroads che dovrebbe vedere la luce anche come dvd. 
Due pezzi tratti dal nuovo lavoro dei Goblin Rebirth, Dark bolero e Rebirth, sono stati concessi a Giovanni Aloisio che li ha utilizzati nella colonna sonora del cortometraggio La signora delle dodici notti, sorta di favola horror sulla figura della befana. 



Si annunciano quindi grandi novità per il 2014 che speriamo si concretizzino. Anche il sottoscritto cercherà di riservarvi qualche sorpresa…

lunedì 30 dicembre 2013

L’angolo del collezionista: i poster del tour USA (seconda parte).




Eccomi con i poster della seconda parte del tour USA, quella segnata dal clamoroso rientro in formazione della sezione ritmica Pignatelli – Marangolo. Anche per questi tredici concerti, gli organizzatori hanno assoldato vari artisti per disegnare dei poster ad hoc anche se qualche data (almeno le prime due) è rimasta senza manifesto per i tempi lunghi nella  stampa  delle serigrafie.
Anche in questo caso la ricerca è stata particolarmente difficile ed ancora più dura sarà per i collezionisti tentare di recuperare tutti i manifesti. Ad ogni modo ecco la gallery (spero) completa.



Tranne che per un paio di casi, sono stati scelti dei nuovi disegnatori. Il recidivo Shawn Knight anche questa volta ha disegnato due poster (più deliranti e meno riusciti dei precedenti) che possono essere uniti



Questo invece è un manifesto del tour firmato dai musicisti.



qui al 'lavoro' in un meet & greet


Colgo l’occasione per ringraziare e salutare il mitico fan russo Denis che mi ha inviato un emozionante resoconto di dodici pagine (ed in italiano!) della sua esperienza ‘on the road’ negli USA per ben sei concerti dei Goblin. Magari, se Denis è d'accordo, ne faccio un riassunto per i lettori del blog in un prossimo post.

venerdì 27 dicembre 2013

L’angolo del collezionista: i poster del tour USA (prima parte).




La trasferta nord americana dei Goblin (chiamiamoli per comodità così) ha dato un bel impulso alle manie collezionistiche dei fan più agguerriti. La prima tranche di concerti, quella che si è svolta in ottobre con la formazione Morante, Guarini, Simonetti, Previtali, Tani, oltre che dalla realizzazione del ‘Tour EP’ pubblicato dalla Death Waltz, di cui vi ho già parlato (e di cui vi parlerò ancora) e da magliette con il logo della band (una delle quali anche con le date del tour sul retro), è stata salutata da una serie di poster. Accanto a quello ufficiale, ispirato alla cover del ‘Greatest hits’ sul quale venivano aggiunte di volta in volta le indicazioni specifiche (data, città, locale, reperibilità biglietti) con poche variazioni, di dimensioni inferiori ad un foglio A3 ed in pratica affisso solamente nei teatri dove si svolgevano i concerti, vari artisti su incarico degli organizzatori del tour, hanno realizzato degli ulteriori poster per quasi ogni data. Questi manifesti, assai differenti per soggetti e tecniche realizzative, sono stati stampati molto spesso in serigrafia, vale a dire con un procedimento che prevede la stesura di un colore per volta (ecco il 'making of' dell’opera gobliniana di Miles Tsang)


in vari formati (il più comune 24 x 18 pollici ma qualcuno anche più piccolo, in formato A3) e con tirature limitate ad un centinaio di pezzi (da un minimo di 65 ad un massimo di 150), di solito numerati a mano e distribuiti innanzitutto ai possessori dei biglietti Vip che potevano farseli autografare dai musicisti durante il meet & greet che precedeva ogni concerto.



Trattandosi di oggetti assai limitati e per di più disponibili solo negli USA, la caccia a questi poster è particolarmente difficile e costosa. A dire il vero non è nemmeno semplice riuscire a capire quanti siano effettivamente. Dopo ripetute puntigliose ricerche sul web, sono riuscito a creare questa galleria che dovrebbe essere completa. 
Come vedete in un paio di casi il poster è in doppia versione, la prima è quella ufficiale, venduta ai concerti, la seconda una variante (solitamente limitata ad un decina di esemplari) disponibile direttamente dall’illustratore.
Curiosi i due poster disegnati da Shawn Knight in stile fumettistico per le date di Pontiac e Chicago e che possono essere uniti a comporre un’unica tavola.



Talvolta è stato stampato anche il mini manifesto del concerto, eccone alcuni autografati dai musicisti.


giovedì 5 dicembre 2013

Goblin live in USA: le prime foto.




Prosegue il tour americano dei Goblin ma il web è abbastanza parco di notizie al riguardo. Eccomi qua con un reportage fotografico e qualche news.
Iniziamo con una immagine dal palco di Milwaukee ed è bello rivedere la formazione dei tempi di BackToTheGoblin riunita e felice.


Queste foto vengono invece dalla data di St. Louis e sono decisamente professionali ed interessanti.
Ecco i vari componenti in azione:
Massimo Morante


Fabio Pignatelli


Maurizio Guarini


Agostino Marangolo

Aidan Zammit


E come ballerina Valeria Morante, figlia di Massimo


Queste immagini ritraggono invece il merchandising per la rabbia di Roberto e del sottoscritto (Denis pensaci tu!!):
poster autografato

e magliette

Per quanto riguarda la scaletta del concerto, al momento non ci sono informazioni sicure ma questa foto lascerebbe supporre che sia rimasta praticamente immutata rispetto alle date di ottobre. 

E' stato eliminato solamente Phenomena che, come tutti voi ben sapete, non è un brano dei Goblin ma di Claudio Simonetti.  


Segnalo infine che la data di Albany dell'8 dicembre è stata spostata al 'Le poisson rouge' di New York.