mercoledì 2 agosto 2017

Goblin Live in USA! ‘The sound of fear tour 2017’.





I Goblin (4) hanno appena annunciato un nuovo tour americano: tredici date negli USA e due in Canada dal 25 ottobre al 12 novembre per il ‘The sound of fear tour 2017'.


Ecco le date:



Ott 25: Goblin & Morricone Youth, Thalia Hall, Chicago, Illinois, USA;

Ott 26: Goblin & Morricone Youth, The Opera House, Toronto, Ontario, CANADA;

Ott 27: Goblin & Morricone Youth, Theatre Fairmount, Montreal, CANADA;

Ott 28: Goblin & Morricone Youth at Higher Ground, Higher Ground, South Burlington, Vermont, USA;

Ott 30: Goblin & Morricone Youth, The Sinclair, Cambridge, Massachusetts, USA

Ott 31: Goblin & Morricone Youth, Union Transfer, Philadelphia, Pennsylvania, USA;

Nov 2: Goblin & Mondo Drag, The Regent Theater, Los Angeles, California, USA;

Nov 3: Goblin & Mondo Drag, The UC Theatre, Berkeley, California, USA;

Nov 5: Goblin & Mondo Drag, Neumos, Seattle, Washington, USA;

Nov 6: Goblin & Mondo Drag, Wonder Ballroom, Portland, Oregon, USA;

Nov 8: Goblin & Morricone Youth, Center Stage, Atlanta, Georgia, USA;

Nov 9: Goblin & Morricone Youth, Exit/In, Nashville, Tennessee, USA;

Nov 10: Goblin & Morricone Youth, Lincoln Theatre, Raleigh, North Carolina, USA;

Nov 11: Goblin & Morricone Youth, Baltimore Soundstage, Baltimora, Maryland, USA;

Nov 12: Goblin & Morricone Youth, Irving Plaza, New York, New York, USA.


 


La band eseguirà anche alcuni brani mai proposti in precedenza dal vivo, tratti da Four of a Kind. Ospiti speciali saranno i Morricone Youth ed i Mondo Drag.


venerdì 2 giugno 2017

Back To The LIVE Goblin.

Dopo una lunga pausa, in parte dovuta anche a problemi di salute del ‘corsaro’, tornano sul palcoscenico i Goblin di Morante, Pignatelli, Guarini e Marangolo per quelli che sono i primi concerti dalla pubblicazione di Four of a kind. La band manca dalle scene live dal 2014 e c’è molta attesa tra i fan anche perché la scaletta dovrebbe includere due o tre pezzi dall’ultimo album. 


Sono state annunciate tre date europee:
9 giugno: Kraken Sthlm, Stoccolma - Svezia
10 giugno: Blitz, Oslo - Norvegia
12 giugno: Kyttaro, Atene - Grecia





Girando per il web sono riuscito a scovare i poster promozionali. Quello per lo show al Kraken, realizzato come se fosse il manifesto di un film, è stato disegnato da Timo Ketola che saluto con affetto.



A questi tre concerti dovrebbe poi seguire un tour estivo negli USA di una decina di date.

Come vedete manca l’Italia ma so che la Black Widow sta tentando di organizzare almeno una data. L'etichetta genovese ha da poco ripubblicato in CD Four of a kind in una edizione di lusso con sovracopertina in cartoncino, un libretto con foto scattate durante il concerto di Foligno del 2009 e quattro carte da gioco, vale a dire gli assi con i disegni dei volti dei musicisti.


Speriamo bene, da parte mia assicuro il massimo supporto a qualsiasi iniziativa. 



domenica 2 aprile 2017

Record Store Day 2017: torna in vinile Notturno dei Goblin.

Per il quarto anno consecutivo i Goblin prendono parte al Record Store Day grazie alla AMS che per questa edizione del decennale della manifestazione ha realizzato un nuova versione del LP Notturno.

Nuova sotto tutti i punti di vista: a partire dai contenuti musicali, dato che sono presenti tre brani in più rispetto all'album originale edito dalla Cinevox nel 1983. Anche la copertina è completamente rinnovata con una grafica originale ed un inserto che presenta la trama dello sceneggiato, i credit artistici ed una panoramica di riproduzioni fotografiche di manifesti, fotobuste, foto di scena e copertine di vhs. 

Il vinile invece è trasparente color verde acido.


Ho collaborato anche a questa produzione, scegliendo i brani extra, fornendo le immagini delle memorabilia e scrivendo i testi. 
Avevo anche suggerito di rendere il logo di Notturno fosforescente e quindi visibile al buio ma non mi pare che la cosa sia stata recepita.


Le foto che illustrano questo post mi sono state fornite direttamente dal boss della AMS: il disco infatti sarà disponibile solamente a partire da sabato 22 aprile nei negozi ‘fisici’ di tutto il mondo che aderiscono al RSD2017.


mercoledì 29 marzo 2017

Claudio Simonetti’s Goblin: bootleg Live in Palermo.

Segnalo che in Verso la stratosfera, un blog essenziale per ogni amante del prog italiano, è liberamente scaricabile il concerto tenuto dai Claudio Simonetti’s Goblin al Mob Club di Palermo, il 18 marzo 2017. Si tratta di una registrazione effettuata dal pubblico e non dal mixer ma comunque la qualità audio è davvero buona.


La scaletta del concerto presenta:
Mater Lacrimarum
Demon
E Suono Rock
Roller
L'Alba Dei Morti Viventi / Zombi
Aquaman
Non Ho Sonno/Death Farm
Opera
Gamma
Chi pt. 1 / Chi pt. 2
Suspiria
Tenebre
Phenomena
Profondo Rosso
Death Dies
Zaratozom

Ecco il link diretto alla pagina: troverete anche una presentazione del post scritta dal “massimo esperto sulla storia dei Goblin” (non sono parole mie!). 
Ad maiora Stratospheric Captain.


giovedì 2 febbraio 2017

Goblin Live 1978: il dietro le quinte.



Live 1978 dei Goblin è uscito oramai da un paio di mesi abbondanti e diversi appassionati mi hanno contattato per avere qualche informazione supplementare su questo disco e sulle scelte grafiche.


Il progetto di pubblicare su vinile la registrazione del concerto già incluso nel doppio CD The fantastic journey in the best of Goblin Vol. 1, risale ad un anno fa. Inizialmente doveva uscire per il Black Friday 2016, quindi in una edizione limitata distribuita in tutto il mondo, sulla scia di quanto avvenuto con La via della droga, andato esaurito in pre order.

Mi sono subito offerto di scrivere le note di copertina e di dare i credit corretti alla registrazione che il CD indicava essere stata effettuata durante una esibizione del 1979, fatto chiaramente impossibile dato che l’ultimo concerto dei Goblin risaliva al 1978. Ho anche avvertito che il primo brano, Aquaman,  era inascoltabile, mono finto stereo, senza chitarra, poco basso e batteria troppo in primo piano. Ho quindi fornito una versione alternativa del pezzo, ricavato dal video trasmesso all’epoca su alcune televisioni private, sempre mono ma senza altri difetti. All’inizio la Cinevox pareva anche propensa ad utilizzare questa versione, salvo poi tornare sui propri passi e quindi al master in suo possesso. Ho anche dato i file con le presentazioni dei brani e dei musicisti, cose che non erano presenti nel CD e che mi pareva rendessero più live l'atmosfera (nella registrazione presa dal mix sono praticamente assenti anche gli applausi), sistemando una svista di Morante che di primo acchito confonde Snip snap con Roller, salvo poi correggersi. La Cinevox ha integrato questi due frammenti (eliminando però la citazione della presenza di Antonio Marangolo al sax) ed ha fornito alla AMS il master finale per la realizzazione del vinile.

Ho inoltre messo a disposizione poi alcune immagini, compreso l'articolo da Ciao 2001 ed  alcuni screen capture del filmato già citato.

Ho quindi realizzato le note di copertina che sono un ampio excursus sull’attività live dei Goblin ‘classici’ nel periodo 1975-1978. Il testo è stato poi tradotto in inglese ed ecco qui la versione originale in italiano.






Avevo anche preparato un ulteriore documento con tutti i concerti tenuti dai Goblin nello stesso periodo, indicando data, città e locale, che però non è stato utilizzato nell’album.

Nel frattempo ho ricevuto la prima bozza di copertina da parte del grafico Eugenio Crippa ed ho suggerito alcuni cambiamenti, soprattutto relativamente al fronte in cui venivano utilizzate immagini di qualità troppo scadente.




La seconda versione era OK per l’interno ed il retro ma mi pareva un passo indietro rispetto alla precedente con riguardo al fronte che riportava la stessa foto del retro in dissolvenza con l'immagine del bagarozzo.




La mia idea era di trasformare la cover da gatefold a busta chiusa e di raddrizzare le scritte: ci sarebbe stato il logo dei Goblin, la scritta LIVE a carattere medio e la scritta 1978 più in basso a caratteri più grandi ed in die cut, vale a dire con le cifre ‘1978’ tagliate come finestrelle in modo che si vedesse cosa c'era sotto, e sotto ci sarebbe stata la busta del disco con l'immagine live dell'articolo da Ciao 2001. Quindi attraverso l'1 si sarebbe visto Morante, sotto il 9 Marangolo, sotto il 7 Pignatelli e sotto l'8 Simonetti. Un po’ sul modello del Live dei Foghat. Sul retro della busta interna ci sarebbe stato invece il mio articolo.




Alla fine Cinevox ed AMS si sono accordati per la copertina definitiva, notevolmente semplificata ed essenziale.




So che in molti speravano di trovare più foto dal vivo dei Goblin ma vi assicuro che, nonostante il supporto di Roberto Attanasio che ha contattato Simonetti e Pignatelli, non è stato possibile recuperare nemmeno una foto inedita e siamo stati costretti ad utilizzare l’immagine già presente sul Greatest Hits. Per di più l’immagine, così come quella sul retro di Zombi e l’altra che illustra l’articolo di Ciao 2001, non è stata scattata durante il concerto di Sanremo ma con tutta probabilità durante le prove del precedente show a Roma, quando vennero anche realizzati i video promozionali per alcuni brani tratti dal ‘bagarozzo’. Il palcoscenico è infatti più grande di quello di Sanremo ed i musicisti sono vestiti in modo diverso.





Desidero infine ringraziare per le belle parole e l’amicizia dimostratami Roberto Attanasio, Gese Marsico, Ian Zapczynski e Gianluca Livi che ha recensito Live 1978 su Artists and Bands.


martedì 25 ottobre 2016

Goblin 'Live 1978'.


Esce il prossimo 11 novembre Live 1978 dei Goblin. Si tratta  della prima edizione assoluta in vinile della registrazione audio del concerto che i Goblin tennero a San Remo il 25 maggio 1978 in occasione del MIMS per promuovere l'uscita de Il fantastico viaggio del 'bagarozzo' Mark che infatti la fa da padrone nella scaletta (che allinea: Aquaman, Snip snap, Profondo Rosso, Mark il bagarozzo, Notte, Opera magnifica, Le cascate di Viridiana ed Un ragazzo d’argento).
Lo show era stato pubblicato dalla Cinevox nel 2000 nel doppio CD The fantastic journey in the best of Goblin Vol. 1, ma le note di copertina erroneamente indicavano trattarsi di una anonima registrazione del 1979.
L'album esce per la AMS / Cinevox ed ha avuto una genesi molto travagliata con vari ripensamenti da parte dell'etichetta romana che alla fine ha imposto alcune scelte. Avrei desiderato un edizione più ricca ma comunque all'interno della copertina gatefold troverete un mio lungo articolo che ripercorre la storia delle esibizioni dal vivo dei Goblin nella formazione 'classica'.



martedì 9 agosto 2016

Cherry Five live in Trieste.


Sabato 6 agosto i Cherry Five si sono esibiti a Trieste nell’ambito della XIII edizione del Summer Rock Festival. Si è trattata della terza apparizione dal vivo per la band romana, dopo il concerto di Genova del 18 maggio 2015, che ho già recensito e e la ‘lezione’ del 13 marzo scorso nell’aula magna dell’Istituto Matteucci di Roma.


Aiutati da una location suggestiva (piazza Verdi che si apre sulla bellissima Piazza Unità d’Italia suggestivamente illuminata e battuta dal vento) e da un pubblico eterogeneo, il quintetto mi è apparso in gran forma con apprezzabili miglioramenti rispetto al già buono show genovese.


La band ha riproposto nella sua interezza l’album Il pozzo dei giganti, compresa la coda con la ripresa strumentale del brano omonimo e quindi due perle dal LP omonimo del 1974-76, Country grave yard e My little cloud-land. Come bis ha rieseguito Il tempo del destino in una versione arricchita da una introduzione al basso di Sallusti e con una coda solistica dirompente di Piccinini.



Ho già parlato assai bene dell’album Il pozzo dei giganti e non posso che riconfermare come si sprigioni una alchimia tra questi musicisti dalle esperienze pregresse assai diverse che, sulla carta, li farebbe sembrare tra loro completamente incompatibili.
Antonio Tartarini sta acquisendo sicurezza e la sua interpretazione nei brani più melodici (Il tempo del destino, Un mondo tra noi due) è davvero intensa ed appassionante,





Carlo Bordini sa picchiare duro come un ragazzino ma ha una padronanza tecnica che gli permette di eseguire le parti più complesse con disarmante naturalezza (ed introduce il concerto declamando a memoria una trentina di terzine da l’Inferno!),





Gianluca De Rossi può permettersi di suonare letteralmente con una mano sola i brani storici dal primo album da lui ‘consumato’ in ripetuti ascolti (è un fan storico dei Goblin),




Pino Sallusti tesse fitte ed eleganti trame ritmico melodiche, esibendosi anche in un paio di assoli,




Ludovico Piccinini dà la carica con la sua sei corde, scatenando applausi a scena aperta.




Con riguardo ai brani dello storico album Cherry Five, Country grave yard è stata eseguita in modo impeccabile mentre qualche incertezza c’è stata all’inizio di My little cloud-land, evidentemente provata di meno, cose che si sistemerebbero da sole se solo la band avesse più possibilità di tenere concerti ma questo, purtroppo, è un problema che non affligge solo i Cherry Five…



Set-list:
Il pozzo dei giganti
Manfredi
            La forza del guerriero
            Il tempo del destino
            Terra rossa
            Un mondo tra noi due
Dentro la cerchia antica
Country grave yard
My little cloud-land
Il tempo del destino (ripresa)