giovedì 12 ottobre 2017

E’ uscito ‘Goblin seven notes in red’ la versione internazionale di ‘Goblin sette note in rosso’.






Sarà in distribuzione da venerdì 13 (!) ottobre la versione inglese del mio libro ‘Goblin sette note in rosso’, intitolata, pensate un po’, ‘Goblin seven notes in red’ e pubblicata da Ajna Bound, proprio in concomitanza con il quarto tour americano dei Goblin. 




Parlare di versione inglese è però alquanto riduttivo perché tra i due volumi ci sono cospicue differenze sia in termini di contenuti ‘letterari’ che di apparato iconografico. 



Il libro è stato ripensato e riorganizzato nella parte storiografica, integrando il criterio strettamente cronografico, per cui, ad esempio, tutte le informazioni su La via della droga sono riportate in un’unica sezione, comprese le analisi degli album con le musiche anche se pubblicati decine di anni dopo l’uscita della pellicola nelle sale. Sono poi state eliminate tutte le note a piè di pagina, solamente quelle strettamente legate ai Goblin sono presenti nel testo. Un sacrificio pesante ma che andava fatto per rendere di più agevole la lettura del testo anche da un pubblico internazionale.

In compenso sono state aggiunte molte altre informazioni, stralci di interviste d’epoca ed aneddoti inediti, compresi i titoli dei brani composti per le colonne sonore di Gamma, Rally o Inferno in diretta e di numerose altre composizioni di cui si sono perse le tracce firmate da Simonetti, Pignatelli, Morante, Guarini, Martino. Scoprirete persino gli autori della mitica ‘Gold summer’, composta e registrata per Roller ma mai pubblicata. E’ stata completamente riorganizzata anche la discografia, non più strutturata per Nazione ma per album, per cui troverete tutte le edizioni di Profondo rosso, una di seguito all’altra. Notevolmente ampliata anche la parte iconografica che ora comprende anche una sezione a colori di otto pagine e dei risguardi personalizzati che mostrano una ‘valanga’ di memorabilia.






La realizzazione di ‘Goblin seven notes in red’ è stata una specie di odissea, segnata da tutta una serie di contrattempi, con traduttori e grafici ritiratisi dal progetto dopo mesi e mesi di attese infruttuose, basti pensare che ero stato contattato da Ajna Bound nell’estate del 2013. Alla fine il progetto è stato portato a termine grazie alla devozione di Tyler Davis, editore davvero fantastico, la dolce Clelia Galizio, traduttrice di metà libro e Beth Hall, grafica sulfurea.



‘Goblin seven notes in red’ è distribuito a livello mondiale da Light in the Attic tramite i negozi abitualmente serviti da questa compagnia indipendente. Le copie acquistate direttamente da Ajna Bound saranno accompagnate da un segnalibro e da due cartoline, la prima, numerata ed autografata dal sottoscritto, reca la riproduzione della copertina del libro, la seconda raffigura la copertina alternativa che avevo preparato ma che poi non è stata utilizzata. 


Purtroppo le spese di spedizione dagli USA sono elevatissime, circa 47 dollari, assai più alte del prezzo di copertina che è di 35 dollari per l’edizione con copertina rigida e di 30 dollari per quella in brossura. Ad ogni modo dovrebbe arrivarmi qualche copia per cui vi farò sapere.


Per l'occasione è stato realizzato anche un piccolo video promozionale


mercoledì 2 agosto 2017

Goblin Live in USA! ‘The sound of fear tour 2017’.





I Goblin (4) hanno appena annunciato un nuovo tour americano: tredici date negli USA e due in Canada dal 25 ottobre al 12 novembre per il ‘The sound of fear tour 2017'.


Ecco le date:



Ott 25: Goblin & Morricone Youth, Thalia Hall, Chicago, Illinois, USA;

Ott 26: Goblin & Morricone Youth, The Opera House, Toronto, Ontario, CANADA;

Ott 27: Goblin & Morricone Youth, Theatre Fairmount, Montreal, CANADA;

Ott 28: Goblin & Morricone Youth at Higher Ground, Higher Ground, South Burlington, Vermont, USA;

Ott 30: Goblin & Morricone Youth, The Sinclair, Cambridge, Massachusetts, USA

Ott 31: Goblin & Morricone Youth, Union Transfer, Philadelphia, Pennsylvania, USA;

Nov 2: Goblin & Mondo Drag, The Regent Theater, Los Angeles, California, USA;

Nov 3: Goblin & Mondo Drag, The UC Theatre, Berkeley, California, USA;

Nov 5: Goblin & Mondo Drag, Neumos, Seattle, Washington, USA;

Nov 6: Goblin & Mondo Drag, Wonder Ballroom, Portland, Oregon, USA;

Nov 8: Goblin & Morricone Youth, Center Stage, Atlanta, Georgia, USA;

Nov 9: Goblin & Morricone Youth, Exit/In, Nashville, Tennessee, USA;

Nov 10: Goblin & Morricone Youth, Lincoln Theatre, Raleigh, North Carolina, USA;

Nov 11: Goblin & Morricone Youth, Baltimore Soundstage, Baltimora, Maryland, USA;

Nov 12: Goblin & Morricone Youth, Irving Plaza, New York, New York, USA.


 


La band eseguirà anche alcuni brani mai proposti in precedenza dal vivo, tratti da Four of a Kind. Ospiti speciali saranno i Morricone Youth ed i Mondo Drag.


venerdì 2 giugno 2017

Back To The LIVE Goblin.

Dopo una lunga pausa, in parte dovuta anche a problemi di salute del ‘corsaro’, tornano sul palcoscenico i Goblin di Morante, Pignatelli, Guarini e Marangolo per quelli che sono i primi concerti dalla pubblicazione di Four of a kind. La band manca dalle scene live dal 2014 e c’è molta attesa tra i fan anche perché la scaletta dovrebbe includere due o tre pezzi dall’ultimo album. 


Sono state annunciate tre date europee:
9 giugno: Kraken Sthlm, Stoccolma - Svezia
10 giugno: Blitz, Oslo - Norvegia
12 giugno: Kyttaro, Atene - Grecia





Girando per il web sono riuscito a scovare i poster promozionali. Quello per lo show al Kraken, realizzato come se fosse il manifesto di un film, è stato disegnato da Timo Ketola che saluto con affetto.



A questi tre concerti dovrebbe poi seguire un tour estivo negli USA di una decina di date.

Come vedete manca l’Italia ma so che la Black Widow sta tentando di organizzare almeno una data. L'etichetta genovese ha da poco ripubblicato in CD Four of a kind in una edizione di lusso con sovracopertina in cartoncino, un libretto con foto scattate durante il concerto di Foligno del 2009 e quattro carte da gioco, vale a dire gli assi con i disegni dei volti dei musicisti.


Speriamo bene, da parte mia assicuro il massimo supporto a qualsiasi iniziativa. 



domenica 2 aprile 2017

Record Store Day 2017: torna in vinile Notturno dei Goblin.

Per il quarto anno consecutivo i Goblin prendono parte al Record Store Day grazie alla AMS che per questa edizione del decennale della manifestazione ha realizzato un nuova versione del LP Notturno.

Nuova sotto tutti i punti di vista: a partire dai contenuti musicali, dato che sono presenti tre brani in più rispetto all'album originale edito dalla Cinevox nel 1983. Anche la copertina è completamente rinnovata con una grafica originale ed un inserto che presenta la trama dello sceneggiato, i credit artistici ed una panoramica di riproduzioni fotografiche di manifesti, fotobuste, foto di scena e copertine di vhs. 

Il vinile invece è trasparente color verde acido.


Ho collaborato anche a questa produzione, scegliendo i brani extra, fornendo le immagini delle memorabilia e scrivendo i testi. 
Avevo anche suggerito di rendere il logo di Notturno fosforescente e quindi visibile al buio ma non mi pare che la cosa sia stata recepita.


Le foto che illustrano questo post mi sono state fornite direttamente dal boss della AMS: il disco infatti sarà disponibile solamente a partire da sabato 22 aprile nei negozi ‘fisici’ di tutto il mondo che aderiscono al RSD2017.


mercoledì 29 marzo 2017

Claudio Simonetti’s Goblin: bootleg Live in Palermo.

Segnalo che in Verso la stratosfera, un blog essenziale per ogni amante del prog italiano, è liberamente scaricabile il concerto tenuto dai Claudio Simonetti’s Goblin al Mob Club di Palermo, il 18 marzo 2017. Si tratta di una registrazione effettuata dal pubblico e non dal mixer ma comunque la qualità audio è davvero buona.


La scaletta del concerto presenta:
Mater Lacrimarum
Demon
E Suono Rock
Roller
L'Alba Dei Morti Viventi / Zombi
Aquaman
Non Ho Sonno/Death Farm
Opera
Gamma
Chi pt. 1 / Chi pt. 2
Suspiria
Tenebre
Phenomena
Profondo Rosso
Death Dies
Zaratozom

Ecco il link diretto alla pagina: troverete anche una presentazione del post scritta dal “massimo esperto sulla storia dei Goblin” (non sono parole mie!). 
Ad maiora Stratospheric Captain.


giovedì 2 febbraio 2017

Goblin Live 1978: il dietro le quinte.



Live 1978 dei Goblin è uscito oramai da un paio di mesi abbondanti e diversi appassionati mi hanno contattato per avere qualche informazione supplementare su questo disco e sulle scelte grafiche.


Il progetto di pubblicare su vinile la registrazione del concerto già incluso nel doppio CD The fantastic journey in the best of Goblin Vol. 1, risale ad un anno fa. Inizialmente doveva uscire per il Black Friday 2016, quindi in una edizione limitata distribuita in tutto il mondo, sulla scia di quanto avvenuto con La via della droga, andato esaurito in pre order.

Mi sono subito offerto di scrivere le note di copertina e di dare i credit corretti alla registrazione che il CD indicava essere stata effettuata durante una esibizione del 1979, fatto chiaramente impossibile dato che l’ultimo concerto dei Goblin risaliva al 1978. Ho anche avvertito che il primo brano, Aquaman,  era inascoltabile, mono finto stereo, senza chitarra, poco basso e batteria troppo in primo piano. Ho quindi fornito una versione alternativa del pezzo, ricavato dal video trasmesso all’epoca su alcune televisioni private, sempre mono ma senza altri difetti. All’inizio la Cinevox pareva anche propensa ad utilizzare questa versione, salvo poi tornare sui propri passi e quindi al master in suo possesso. Ho anche dato i file con le presentazioni dei brani e dei musicisti, cose che non erano presenti nel CD e che mi pareva rendessero più live l'atmosfera (nella registrazione presa dal mix sono praticamente assenti anche gli applausi), sistemando una svista di Morante che di primo acchito confonde Snip snap con Roller, salvo poi correggersi. La Cinevox ha integrato questi due frammenti (eliminando però la citazione della presenza di Antonio Marangolo al sax) ed ha fornito alla AMS il master finale per la realizzazione del vinile.

Ho inoltre messo a disposizione poi alcune immagini, compreso l'articolo da Ciao 2001 ed  alcuni screen capture del filmato già citato.

Ho quindi realizzato le note di copertina che sono un ampio excursus sull’attività live dei Goblin ‘classici’ nel periodo 1975-1978. Il testo è stato poi tradotto in inglese ed ecco qui la versione originale in italiano.






Avevo anche preparato un ulteriore documento con tutti i concerti tenuti dai Goblin nello stesso periodo, indicando data, città e locale, che però non è stato utilizzato nell’album.

Nel frattempo ho ricevuto la prima bozza di copertina da parte del grafico Eugenio Crippa ed ho suggerito alcuni cambiamenti, soprattutto relativamente al fronte in cui venivano utilizzate immagini di qualità troppo scadente.




La seconda versione era OK per l’interno ed il retro ma mi pareva un passo indietro rispetto alla precedente con riguardo al fronte che riportava la stessa foto del retro in dissolvenza con l'immagine del bagarozzo.




La mia idea era di trasformare la cover da gatefold a busta chiusa e di raddrizzare le scritte: ci sarebbe stato il logo dei Goblin, la scritta LIVE a carattere medio e la scritta 1978 più in basso a caratteri più grandi ed in die cut, vale a dire con le cifre ‘1978’ tagliate come finestrelle in modo che si vedesse cosa c'era sotto, e sotto ci sarebbe stata la busta del disco con l'immagine live dell'articolo da Ciao 2001. Quindi attraverso l'1 si sarebbe visto Morante, sotto il 9 Marangolo, sotto il 7 Pignatelli e sotto l'8 Simonetti. Un po’ sul modello del Live dei Foghat. Sul retro della busta interna ci sarebbe stato invece il mio articolo.




Alla fine Cinevox ed AMS si sono accordati per la copertina definitiva, notevolmente semplificata ed essenziale.




So che in molti speravano di trovare più foto dal vivo dei Goblin ma vi assicuro che, nonostante il supporto di Roberto Attanasio che ha contattato Simonetti e Pignatelli, non è stato possibile recuperare nemmeno una foto inedita e siamo stati costretti ad utilizzare l’immagine già presente sul Greatest Hits. Per di più l’immagine, così come quella sul retro di Zombi e l’altra che illustra l’articolo di Ciao 2001, non è stata scattata durante il concerto di Sanremo ma con tutta probabilità durante le prove del precedente show a Roma, quando vennero anche realizzati i video promozionali per alcuni brani tratti dal ‘bagarozzo’. Il palcoscenico è infatti più grande di quello di Sanremo ed i musicisti sono vestiti in modo diverso.





Desidero infine ringraziare per le belle parole e l’amicizia dimostratami Roberto Attanasio, Gese Marsico, Ian Zapczynski e Gianluca Livi che ha recensito Live 1978 su Artists and Bands.